Il monitoraggio remoto del paziente in ADI (Assistenza domiciliare integrata)

Il monitoraggio remoto del paziente in ADI (Assistenza domiciliare integrata)

stella one comments

Sembra incredibile, ma ciò che è semplice e poco costoso in Italia stenta a farsi strada.
L’Ospedalizzazione domiciliare, le dimissioni protette, l’ADI e l’ADI Cure Palliative sono ottimi obiettivi da perseguire, ma si scontrano con i costi elevati del monitoraggio del paziente al proprio domicilio.
Attualmente infatti il rilievo dei parametri clinici e delle esigenze assistenziali avviene mediante la visita di un Medico o di un Infermiere con notevoli costi organizzativi e in molti casi logistici.
Mi chiedo perché, non si sfrutti su larga scala la possibilità della monitorizzazione remota domiciliare?
Questa, se ben strutturata e gestita consente risparmi con abbattimento dei costi di gestione enormi.
Il modello che proponiamo si basa sul Cloud ( la nuvola informatica ) ove risiede il software di monitorizzazione vero e proprio che è utilizzabile dal paziente mediante un banale browser su un computer o tablet di qualsiasi marca o modello anche da pochi soldi.
L’interattività con il paziente è molto semplificata in modo che anche chi non ha alcuna dimistichezza con un computer possa facilmente accedere. Tanto per capirci mostro un sistema di monitoraggio completo sempre per ADI Cure Palliative.
I vantaggi sono grandi ed evidenti:
– monitoraggio giornaliero
– dati clinici in tempo reale
– minori spostamenti del Medico e Paramedico
– una possibilità di una tempestiva modifica della terapia
– la possibilità di elaborazione grafica dell’andamento dei parametri
– maggiore sicurezza
– una importante terapia occupazionale per il paziente
– un maggior coinvolgimento del paziente nel piano terapeutico.
In realtà esistono numerosi altri vantaggi che sono facilmente immaginabili.
Certamente vi chiederete se il costo di questo sistema possa scoraggiarne l’applicazione: poche decine di Euro per paziente per mese e un tablet da pochi soldi in comodato d’uso se il paziente non ha già un suo computer.
Purtroppo i risparmi nella sanità che sono più facilmente applicati sono riduzione delle prestazioni e aumento dei costi per l’assistito, il sistema proposto ha invece la possibilità di diminuire i costi e migliorare l’assistenza. Speriamo!

Dr. Luigi Stella
Coordinatore del Team di Medicina del Dolore
Istituto Mario Tiengo Milano
www.dolore-e-sollievo.eu
www.mediconsult.it